Definizione
Il Capacity Market (o "Mercato della Capacità") è un meccanismo regolato da ARERA introdotto in Italia per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale. Serve a remunerare i produttori che si impegnano a tenere a disposizione capacità di generazione nei momenti di maggiore domanda, evitando blackout e crisi di approvvigionamento.
Come funziona
Ogni anno TERNA S.p.A. (il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale) seleziona 500 ore in cui prevede la maggiore domanda di energia elettrica. In queste ore viene applicato un corrispettivo aggiuntivo sul costo della componente energia di tutte le forniture elettriche italiane.
- Ore di picco: 0,065 €/kWh aggiuntivi
- Ore fuori picco: 0,002996 €/kWh (corrispettivo ridotto)
I corrispettivi sono stabiliti da ARERA e sono identici per tutti i fornitori e per qualsiasi tipologia di tariffa: fissa, variabile, PUN indicizzato, monorario o multiorario. Non è negoziabile né eliminabile cambiando contratto.
Quando si attiva
Le 500 ore sono distribuite in modo molto disomogeneo durante l'anno, concentrandosi sui mesi con la massima domanda:
- Gennaio: 94 ore · Febbraio: 64 ore · Marzo: 12 ore
- Aprile, Maggio: 0 ore (mesi "liberi")
- Giugno: 34 ore · Luglio: 212 ore (il più critico, 42% del totale)
- Agosto: 27 ore · Settembre, Ottobre, Novembre: 0 ore
- Dicembre: 57 ore
Cosa può fare il cliente
Poiché il costo per kWh nelle ore di picco è circa 22 volte superiore rispetto alle ore fuori picco, l'unico modo per ridurre l'impatto in bolletta è spostare i consumi verso le ore non di picco, ad esempio:
- Anticipare o posticipare i cicli produttivi più energivori
- Programmare la ricarica di mezzi elettrici e accumuli nelle ore notturne
- Investire in fotovoltaico con autoconsumo nelle fasce diurne
- Limitare l'uso simultaneo di carichi elevati nelle ore segnalate
📌 Differenza tra clienti BT senza misura oraria e clienti con misura oraria
Non tutti i clienti hanno il contatore in grado di registrare i consumi ora per ora. ARERA ha quindi previsto due diversi metodi di calcolo:
- Clienti con misura oraria (Media Tensione, BT industriali, alcuni Open Meter BT): il Capacity Market si calcola puntualmente ora per ora, applicando il corrispettivo di picco solo alle ore TERNA selezionate. È il metodo più equo perché premia chi sposta i consumi.
- Clienti BT senza misura oraria (gran parte delle PMI): ARERA pubblica mensilmente un corrispettivo monorario unico ottenuto ponderando i valori TERNA sul profilo di consumo dell'Acquirente Unico. Questo corrispettivo si applica a tutti i kWh del mese, senza distinzione di fascia. Il valore varia da circa 0,0028 €/kWh nei mesi senza ore di picco fino a ~0,0085 €/kWh a luglio.
Per i clienti BT senza misura oraria possono essere previsti conguagli retroattivi nel caso in cui si rendano disponibili in un secondo momento le misure orarie del POD. È inoltre importante segnalare che alcuni fornitori sul mercato libero applicano corrispettivi fino a 10 volte più alti di quelli ARERA ufficiali (anche 0,02 €/kWh contro ~0,003 €/kWh): per questo è essenziale una verifica in bolletta caso per caso.
📐 Le perdite di rete (TIS ARERA Delibera 666/2017)
Un aspetto tecnico spesso fonte di equivoci negli audit: tutti i corrispettivi €/kWh applicati all'energia prelevata (Capacity Market incluso) vengono maggiorati di un coefficiente λ per coprire le perdite di trasmissione e distribuzione della rete elettrica. Questo è normativo, non un markup commerciale del fornitore:
- Bassa Tensione (BT) — 380V/220V: coefficiente λ = 1,102 (+10,2%)
- Media Tensione (MT) — 15-20 kV: coefficiente λ = 1,038 (+3,8%)
- Alta Tensione (AT) — >35 kV: coefficiente λ = 1,019 (+1,9%)
Esempio: per un cliente BT, il corrispettivo TERNA picco di 0,065 €/kWh diventa in bolletta 0,065 × 1,102 = 0,071630 €/kWh. Un fornitore che applica 0,071500 €/kWh sta facendo esattamente quello che deve: il "+10%" non è un sovraccarico illegittimo. Lo stesso vale per il fuori picco: 0,002996 × 1,102 = 0,003302 €/kWh.
L'audit deve quindi confrontare il valore applicato con TERNA × λ, non con TERNA puro. Solo se il fornitore applica più del valore già maggiorato delle perdite c'è un sovraprezzo da contestare.
Il ruolo di un consulente Utility Manager
Un Utility Manager certificato (norma UNI 11782:2020) come Logica Media Service è in grado di:
- Analizzare il profilo di consumo orario del cliente e quantificare l'impatto esatto del Capacity Market
- Identificare margini di ottimizzazione e simulare scenari di spostamento carichi
- Verificare la corretta applicazione dei corrispettivi in bolletta (errori non rari)
- Indirizzare verso le soluzioni più adatte: contratti di flessibilità, autoconsumo, accumuli, ottimizzazione potenza impegnata
📚 Riferimenti normativi:
Delibere ARERA 363/2019/R/eel · 200/2017/R/eel · TIF (Delibera 463/2016/R/com) · Decreto MiSE 28/06/2019 · Regolamento del Mercato della Capacità approvato con Decreto MiSE 28/06/2019.
Fonte ore di picco: TERNA S.p.A., Elenco ore di picco annuali 2026 — documento ufficiale pubblicato sul sito istituzionale del Gestore di Rete.